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Atellana Associazione Artistico Culturale - Maiori
Giovan Francesco de Ponte: in nome della libertà. PDF Stampa E-mail

Immagine_de_PonteRievocazione storica
1 e 2 Settembre 2012
Maiori (SA)

Il giurista Giovan Francesco de Ponte (1541-1616 ) di origine maiorese, oppose orgogliosa  resistenza all’infeudazione del Ducato Amalfitano perché rimanesse nel regio demanio, ossia alle dirette dipendenze del sovrano. Evitò l’agonia  della libertà dei suoi abitanti e si adoperò per  sottrarli alle angherie e soprusi di un prepotente  padrone. Marchese di Morcone,  uomo potente, reggente del Supremo  Consiglio del Collaterale, presidente della Regia cancelleria, protesse e  diresse i procuratori speciali dei comuni da Positano a Cetara, a Tramonti, che, riunitisi in Napoli  riscattarono lo stato amalfitano. Nel 1611 il de Ponte si oppose ancor più  fieramente alla asservimento di esso.  Ne difese  coraggiosamente  la  libertà  a  rischio  di  essere  chiamato ribelle. L’illustre personaggio, sottratto all’oblio del tempo da una fruttuosa ricerca  storica,  rivive  nella  performance  dell’associazione  artistico-culturale  ATELLANA,  momenti  salienti della  sua  vicenda  umana  e  della  storia  del  Ducato  di Amalfi. 
La manifestazione è ideata ed organizzata dalla Amministrazione Comunale di Maiori con la preziosa collaborazione della Associazione Culturale La Feluca e della Associazione Artistico-Culturale Atellana.
Programma della manifestazione:
- 24 Agosto 2012 ore 20:00

Serata promozionale presso Erchie di Maiori
- 01 Settembre 2012 ore 20:00
Corteo storico: rievocazione della concessione del regio demanio di Filippo II di Spagna (percorso: porto turistico - lungomare Amendola - corso Reginna). Al termine l'attore Salvatore Mazza narrerà le gesta del giurista
- 01 Settembre 2012 ore 23:30
Party a tema presso il solarium del Divamajor
- 02 Settembre 2012 ore 18:00
Conferenza presso Palazzo Mezzacapo, a cura della Associazione Culturale "La Feluca"
- 02 Settembre 2012 ore 20:30, 21:30, 22:30
Performance teatrale presso i Giardini di Palazzo Mezzacapo
"Giovan Francesco de Ponte: in nome della libertà"
Interpreti: Salvatore Mazza, Angela Di Lieto, Enza Cobalto, Ippolito Civale, Giovanni Lembo
Coreografie: Centro Danza di Patrizia Scarpati.
Regia: Costantino Amatruda.
Nel corso della serata, nella corte di Palazzo Mezzacapo, si potranno degustare le specialità del maestro Sal De Riso e dell'azienda Fior di Costa.

 
RASSEGNA AD MAIORI Dal 14 al 19 Maggio '12 PDF Stampa E-mail


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La rassegna AdMaiori nasce dalla volontà della Associazione Artistico-Culturale Atellana (costituita a Maiori nel 2004) di realizzare un luogo di incontro/confronto tra le diverse esperienze di TeatrEducazione provenienti dall’intero territorio nazionale. La realizzazione della Rassegna è resa possibile grazie al contributo dell’Amministrazione Comunale di Maiori, alla collaborazione del Dirigente Scolastico e di tutto il corpo Docenti dello Istituto Comprensivo Luigi Staibano di Maiori e grazie alle insostituibili competenze fornite dalla Associazione, nazionale, AGITA per il teatro nella scuola e nel sociale.
Il TeatrEducazione è un percorso, che si avvale delle tecniche teatrali (lavoro sullo spazio, sul corpo, sulle emozioni, sulla voce, sull’improvvisazione teatrale, ecc.), per raggiungere obiettivi personali ed educativi, quali: favorire la scoperta di sé stessi e del proprio corpo (utilizzando il movimento come linguaggio); accrescere gli atteggiamenti di autostima e fiducia in sé stessi; acquisire conoscenza di sé stessi e consapevolezza delle proprie emozioni; migliorare la qualità della comunicazione interpersonale; comprendere il valore dell’altro come persona nella sua diversità; accrescere la capacità di relazione e cooperazione nel gruppo; sviluppare il giudizio critico e l’atteggiamento autocritico. In questo tipo di progetti lo spettacolo teatrale non è più l’obiettivo finale, ma semplicemente un momento del percorso.

La Rassegna si pone come obiettivo quello di fare TeatrEducazione per: Consentire la visibilità degli spettacoli di TeatroEducazione e confrontarli tra loro; Offrire allo spettatore un prodotto il cui “testo” appartiene a ciascun attore; Socializzare le emozioni in uno spazio che è più nella logica della “festa” che della performance; Favorire nei ragazzi e docenti/operatori la capacità di mettersi in gioco per provare a sperimentare confrontandosi; Sollecitare esperienze di crescita individuale e collettiva; Creare un luogo culturale e pedagogico in cui si incontrano e si confrontano diversi linguaggi teatrali (corporeità, vocalità, musicalità, testualità, visibilità) quali strumenti di didattica creativa.
La partecipazione alla Rassegna prevede anche attività di “improvvisazione teatrale guidata” (a cura della associazione AGITA) e presentazione in sala del lavoro svolto.
La partecipazione alla Rassegna prevede anche una passeggiata guidata a Maiori (a cura della Amministrazione Comunale).
L’ideazione della rassegna è a cura dei Dott. Amatruda Costantino e Maglio Mario. L’organizzazione è a cura del Dott. Mario Maglio e la segreteria a cura della signora Carmerita Napolitano, già responsabili con ottimi consensi della organizzazione e della segreteria della Rassegna TeaTer che si è svolta a Maiori dal 2008 al 2011.

Scarica il pdf del programma  RASSEGNA ADMAIORI 2012

Scarica il file (1°Parte) Scarica il file (2°Parte)

 
L'AGNELLO DI DIO - Sacra Rappresentazione 2012 PDF Stampa E-mail

agnello-di-dioDopo i successi di Martyres (2010) e Crucifixus (2011) l'associazione culturale "Atellana" mette in scena "L'Agnello di Dio", sacra rappresentazione teatrale tratta dal capolavoro di Diego Fabbri "Processo a Gesù".

L'OPERA - “L’AGNELLO  DI  DIO”  prende spunto  da “  Processo a  Gesù”  di  Diego  Fabbri,  un  testo teatrale rappresentato per la prima volta nel 1955, scritto dopo una lunga gestazione dal 1952 al 1954, ha trionfato sui palcoscenici di tutto il mondo. L’idea nacque in Fabbri dal processo «politico» che un gruppo di giuristi anglosassoni aveva fatto nel 1933 a Gerusalemme e che si era concluso con l’assoluzione di Gesù. Da tale spunto l’opera di Fabbri divenne un’indagine serrata ed emozionante su una società che aveva perso la speranza della salvezza, la fiducia nei propri valori, soprattutto la fiducia nella condivisione e nell’amore, rifugiandosi nell’individualismo e nell’edonismo.  A ciòsi  intrecceranno  le  tappe  fondamentali  della vita  di  Gesù  dalla nascita ai suoi  miracoli  per  poi  passare  ai  momenti  salienti  del  suo Calvario  fino  alla  resurrezione. Le pagine  di  questo  processo sono  di  grande  attualità,  sono un  forte  memento , un  importante  spunto  di  riflessione  per  vedere, attraverso  i  protagonisti,  con  grande  forza  speculativa,  un  po’  di  noi  stessi,  così  trincerati da  tanti  pregiudizi,  nelle  nostri  torri  d’avorio, condannando  Cristo  e rendendolo  quotidianamente l’agnello ,  la  vittima  sacrificale e perdendo  quella naturalezza  dell’essere umano,  di  porgere  la  mano, aiutare  a risollevare  chi  ne  ha  bisogno:  solo attraverso  questi  gesti  potremmo  giungere  al  bene  vero,  all’Amore ,  a  Dio.

IL MESSAGGIO - Mentre nelle rappresentazioni degli scorsi anni le linee tematiche erano il martirio e il significato del "crocifisso" e di chi viene tutt'ora "crocifisso", L'Agnello di Dio diventa esemplificativo di chi subisce il giudizio, di chi, come Cristo, viene messo sott'accusa, "come un agnello condotto al macello, come pecora muta davanti ai suoi tosatori non aprì bocca ( Isaia 53, 7-9)".

LE DATE - L'Agnello di Dio andrà in scena a Maiori (venerdì 30 marzo alle 19 e 30 presso la Collegiata di Santa Maria a Mare) e ad Amalfi (martedì 3 aprile alle 20 e 30 nella suggestiva cornice della Basilica del Crocifisso attigua al Duomo). E non si esclude una terza data anche per Ravello.

La rappresentazione, che gode del sostegno della Provincia di Salerno e della Diocesi di Amalfi-Cava de' Tirreni, contribuisce ad arricchire ulteriormente l'offerta turistico-culturale di qualità in Costa d'Amalfi.

IL CAST - Il progetto è frutto della collaborazione tra i diversi gruppi e laboratori teatrali della Costa d'Amalfi: "La Ribalta" di Ravello, "Gli Scalmanati" di Scala e "Le Maschere" di Maiori, e vedrà la partecipazione straordinaria del gruppo dei Battenti di Maiori.

Protagonisti della sacra rappresentazione alcuni dei maggiori esponenti del panorama teatrale della Costa d'Amalfi: Ippolito Civale sarà Davide, Giulia Manciero (Sara), Anna Dumas (Maddalena /La Bionda), Armando Malafronte interpreterà Giuda / L'Intellettuale, Valentino Fiorillo (Pietro /Il Provinciale), Marco Aquila (Giovanni / Il Sacerdote), Maria Claudia Di Lauro (Maria /La Donnetta delle Pulizie) e Marianna Laudano (Donna), Pasquale Vuilleumier (Uomo).

L'AGNELLO DI DIO - Sacra rappresentazione 2012

regia: Costantino Amatruda

Maiori - Collegiata di Santa Maria a Mare, venerdì 30 marzo 2012 ore 19,30
Amalfi - Basilica del Crocifisso, martedì 3 aprile 2012 ore 20,30




 
CRUCIFIXUS La Sacra rappresentazione PDF Stampa E-mail
Associazione artistico-culturale, operante sul territorio della costiera amalfitana , da quasi dieci anni, ha rivolto la sua attenzione nella rivalorizzazione culturale del proprio territorio.

L’evento che si andrà a svolgere, la sacra rappresentazione della passione di Cristo, nell’ambito delle festività della Settimana santa in Costiera, assumerà dei connotati molto suggestivi. Esso rientra in un progetto presentato all’Ente Provincia e accolto con molto entusiasmo: infatti tale allestimento si propone di utilizzare i meravigliosi monumenti della Costiera Amalfitana come scenari naturali di questi spettacoli.

I due appuntamenti avranno luogo a:
  • Maiori, Mercoledì 20 Aprile alle 20.30 presso lo Slargo di S.Domenico
  • Domenica 24 Aprile alle 21.15 in Piazza Duomo, sulla Scalea di S.Andrea Apostolo.
Il progetto vede la sua realizzazione, grazie al patrocinio di Enti, quali la Provincia nella persona del presidente Edmondo Cirielli, la Diocesi Amalfi-Cava de Tirreni nella persona del Vescovo, Sua eccellenza Mons. Orazio Sorricelli, dei Comuni di Maiori e Amalfi,nei due Assessorati al Turismo e Spettacolo, della Comunità ecclesiale di Maiori e del centro di studi di Storia e cultura amalfitana. Una coralità di consensi al progetto dell’allestimento di una sacra rappresentazione della Passione di Cristo, avendo come scenari naturali meravigliosi monumenti sacri, simboli della storia e della cultura della costiera amalfitana.“

Stai davanti al Signore che pende dalla Croce : egli ha versato il sangue del suo cuore per guadagnare il tuo cuore” con questo meraviglioso incipit, estrapolato dalle meditazioni di S.Teresa D’Avila, la sacra rappresentazione “ CRUCIFIXUS” vuole portare lo spettatore a riflettere sul sacrificio della croce, interpretato non come strumento di tortura ma di redenzione.

Partendo da questa riflessione, il testo ne è l’espressione concreta: la sua strutturazione teatrale è basata su due parametri letterari, la lettura del messaggio di Cristo e le testimonianze di chi “ vive la croce” nel nostro quotidiano, tra gli emarginati e i sofferenti, tra grida inascoltate dall’ottusità umana. Ma tra questi cosidetti “ ultimi” troviamo chi ha deciso di abbracciare la sua Croce e vedere nel sorriso di un nostro fratello più debole, la certezza della presenza del Crucifixus che si è immolato e si è rivestito di luce, illuminando i nostri occhi di vita eterna.
 
Il Morto sta bene in salute PDF Stampa E-mail

Anche quest'anno ATELLANA intende rinnovare i i suoi auguri di un sereno Natale, ripresentandosi con una nuova commedia dalle battute esilaranti e di sorprese!!!

" Il morto sta bene in salute" commedia in due atti fu scritta da Gaetano Di Maio negli anni '70 e portata al successo da Luisa Conte ed Enzo Cannavale.
Si tratta di ciò che alcuni critici definirono un "giallo comico" con i segni di un noir sapido e caricaturale.

TRAMA: La "Pensione della Tranquillità" di Gennaro e Nannina Bottiglieri è un posto tutt'altro che tranquillo per concedersi un pò di riposo; potete trovarci tipi bizzarri come Gino Dorè,un macchiettista da tre soldi ricercato dalla mafia...oppure Don Silvestro sempre pronto ad origliare tutto quello che si dice; per non parlare del fratello di Don Gennaro,Peppino, che non perde mai l'occasione di insidiare le rispettabili ospiti della pensione. Ed è proprio in questa grottesca gabbia di matti che Gennaro e Nannina si trovano ad assolvere un pericoloso mandato: ammazzare Gino Dorè per conto della mafia! I nostri due killer improvvisati,tuttavia,daranno vita ad una girandola di equivoci divertenti ed esilaranti.

DATE: 25,26,29 e 30 dicembre alle 20,00 presso il Centro Polifunzionale "L'INCONTRO" di Maiori

PREVENDITA: dal 19 Dicembre C/O Tony's Lungomare Amendola Maiori

 
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